New business parks

I business park di AKNO si ampliano e si rinnovano

22 Settembre 2022

Nuove sfide e nuovi business park

L’esperienza ormai più che cinquantennale di AKNO con le strutture per la logistica si rinnova costantemente con nuove sfide e nuovi progetti di business park capaci di unire l’eccellenza nella progettazione di strutture belle e funzionali con il rispetto per l’ambiente e l’attenzione all’eco sostenibilità.

Abbiamo chiuso, in questo periodo, due cantieri molto importanti, a Broni (PV) e a Settala (MI), e ogni volta che portiamo a termine una commessa importante come queste ci soffermiamo a considerare il cammino percorso, per valutare le problematiche che abbiamo superato, gli aspetti in cui migliorare ancora e prepararci, così, alle nuove sfide che intraprenderemo da ora in poi.

Costruire un parco logistico, infatti, è un’impresa complessa in cui le esigenze della logistica per aziende devono essere considerate da ogni punto di vista nella loro complessità e varietà. Trovare la location migliore dal punto di vista dei collegamenti stradali e ferroviari è, ad esempio, un fattore chiave per rendere il polo logistico che costruiremo davvero baricentrico rispetto ai siti di produzione e ai mercati di vendita al dettaglio.

Da questo punto di vista tanto il Broni business park, quanto l’AKNO business park Settala si trovano in posizioni davvero strategiche in cui operiamo ormai da anni e che garantiscono quella rete fatta di collegamenti fluidi e intensi che è la chiave per il successo della logistica industriale.

Un altro aspetto che noi di AKNO consideriamo cruciale in un progetto per un business park è quello dell’eco sostenibilità. Costruire in modo da rispettare l’ambiente significa, però, affrontare due sfide molto complesse: innanzi tutto la sostenibilità del cantiere e, cosa altrettanto importante, la sostenibilità dell’edificio in funzione.

Il progetto di un parco logistico, per noi di AKNO, non può prescindere dai canoni stabiliti dal protocollo LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) e questo significa avere una grande attenzione ad una serie di questioni come:

  • la scelta dei materiali di costruzione;
  • lo smaltimento dei rifiuti di cantiere;
  • la riduzione al minimo dei consumi energetici e idrici in fase costruttiva;
  • l’introduzione di soluzioni per l’autoproduzione energetica e di recupero dell’acqua piovana nel progetto;
  • l’attenzione al risparmio energetico nella vita dell’edificio, sia per la climatizzazione e il riscaldamento, sia per l’illuminazione.

 

La logistica a Broni e a Settala

Il primo cantiere che abbiamo appena chiuso è quello dell’ampliamento del lotto 5 del Broni Business Park. Un progetto da oltre 20mila metri quadri che potenzia uno dei nodi più importanti per la logistica italiana, un vero hub in cui si incontrano, ormai da anni, imprese appartenenti a molti settori, con diverse esigenze e strutture commerciali.

Lavorando a questo ampliamento del nostro parco logistico a Broni abbiamo affrontato principalmente la sfida dell’impatto ambientale che è diventata ormai, senza dubbio, il grande tema che ogni costruttore deve affrontare e risolvere oggi per restare sul mercato dell’edilizia in modo competitivo. Realizzare strutture che abbiano un basso impatto sulla natura, che risparmino energia e che gestiscano i propri rifiuti in modo sostenibile, infatti, non è solo un imperativo morale, legato alla salvaguardia del pianeta per il bene delle prossime generazioni, ma è anche una sfida economica che porta a notevoli risparmi nei costi di gestione dei nostri business park.

Ad esempio, l’ampliamento del parco logistico di Broni è dotato di un impianto fotovoltaico di ultima generazione che permette una quota di autoproduzione di energia elettrica piuttosto significativa e consente così di risparmiare sulle bollette e di impattare un po’ meno sul futuro del nostro pianeta. Nella stessa direzione vanno, inoltre, sia l’innovativo impianto di approvvigionamento dell’acqua, sia quello per lo smaltimento green dei rifiuti che danno il proprio contributo concreto per affrontare altre due importanti questioni legate all’ambiente.

Per quanto riguarda la nuova struttura logistica di Settala (MI), che si aggiunge ai due precedenti business park già realizzati da AKNO in quest’area, il nostro cantiere si è occupato di realizzare un parco logistico di ben 53mila metri quadrati, recuperando anche una zona con strutture dismesse preesistenti. Questa nuova opera, realizzata con le tecniche più avanzate per offrire, come è abitudine per AKNO, un luogo funzionale ed efficiente in cui lavorare, si occuperà soprattutto di logistica per il settore farmaceutico.

Questo ampliamento del business park di Settala vuole sfruttare la straordinaria posizione del sito rispetto alle grandi vie di comunicazione del Nord Italia a cui, recentemente, si è aggiunta la nuova superstrada Paullese, che renderà ancora più fluidi e agevoli gli spostamenti delle merci da e per questo polo logistico di avanguardia. Non c’è dubbio che il settore pharma sia oggi particolarmente cruciale per l’economia e l’esigenza di dedicare un intero parco logistico solo alle aziende di questo comparto era più che mai sentita, soprattutto nell’area industriale milanese.

Siamo soddisfatti di aver chiuso questi cantieri e di consegnare ai nostri clienti due strutture di avanguardia, ecosostenibili e funzionali, ma AKNO non si ferma mai e, come abbiamo fatto negli ultimi 50 anni, ci prepariamo già a nuove sfide e a nuovi progetti.