Sicurezza Polo Logistico

La sicurezza in un polo logistico

26 Giugno 2019

Proteggere un polo per la logistica

Chi progetta e gestisce strutture complesse per la logistica, come AKNO che da più di quarant’anni si occupa di edilizia industriale e che realizza business park all’avanguardia, sa bene che un polo logistico, qualunque ne sia la dimensione, è un crocevia di persone e merci che va protetto con cura, sia dal punto di vista della sicurezza dei varchi, sia per quanto riguarda il rischio incendio.

Attraverso un polo per la logistica, infatti, transitano per sua stessa natura le merci, in grande quantità, ma bisogna anche ricordare che queste merci vengono trasportate da lavoratori potenzialmente sempre diversi, la cui identificazione, insieme a quella del carico che trasportano, deve essere fatta di volta in volta.

Inoltre, lo stoccaggio in un polo logistico di una notevole quantità di merci di diverso tipo rende molto delicato il raggiungimento di un buon livello di protezione antincendio. In fase progettuale, infatti, non è possibile prevedere quali sostanze verranno stoccate negli spazi che si predispongono e quindi occorre operare con ancora maggiore cautela nel pieno rispetto delle normative vigenti e con un surplus di perizia tecnica.

Proteggere i varchi di accesso, dunque, ma anche proteggere le merci dal rischio incendio sono due attività che non si possono trascurare in un parco logistico e che coinvolgono tanto la progettazione e la realizzazione delle opere e degli impianti, quanto la loro successiva gestione e manutenzione.

In entrambi questi settori, AKNO può vantare un’esperienza pluriennale grazie alla quale è in grado di offrire soluzioni tecniche e organizzative capaci di proteggere al meglio persone e merci all’interno di un polo per la logistica o, usando una diversa terminologia, un business park.

La protezione dei varchi in un business park

Un polo logistico è, per sua stessa natura come abbiamo detto, un luogo in cui entrano ed escono a ritmo continuo persone e merci. Inoltre, trattandosi spesso di strutture in cui convivono più aziende, che prendono in locazione gli spazi loro offerti e che ricevono spesso a loro volta merci tramite autotrasportatori operanti talvolta per più ditte specializzate, appare chiaro come sia molto complesso gestire un flusso che, per quantità e varietà, è difficilmente standardizzabile.

Senza alcun dubbio, l’identificazione di chi sta entrando e uscendo dal parco logistico e di quali merci sta trasportando è uno dei compiti essenziali che devono essere assolti dalle strutture del polo per la logistica. Per ottenere buoni risultati, però, come abbiamo detto, occorrono sia una progettazione mirata della struttura, sia una gestione attenta dei servizi di sorveglianza.

I business park di AKNO, per raggiungere questi obiettivi, sono concepiti come poli logistici completamente recintati e dotati di un solo varco di accesso. Questo tipo di progettazione, che vediamo ad esempio nell’AKNO Broni Business Park recentemente acquistato dal colosso mondiale degli investimenti Invesco Real Estate, consente di razionalizzare in modo proficuo le attività di sorveglianza.

L’esperienza di AKNO, infatti, e gli studi teorici dei suoi esperti, confermano che il flusso di merci in strutture come un polo logistico è distribuito in un arco di tempo che, tendenzialmente, copre le 24 ore, in modo più uniforme rispetto ad altre realtà simili. Questo significa che il fatto di avere un solo varco non rallenta sostanzialmente l’accesso o l’uscita dei mezzi, ma consente, d’altra parte, di mantenere una sorveglianza ventiquattr’ore su ventiquattro e sette giorni su sette con un costo accettabile.

Gli impianti antincendio nei poli per la logistica

Le caratteristiche peculiari degli spazi dedicati allo stoccaggio e alla movimentazione merci in un parco logistico obbligano il progettista a realizzare un impianto antincendio particolarmente performante.

Posto che, a norma di legge, le sostanze più pericolose, come combustibili liquidi e gassosi oppure esplosivi, devono essere stoccati in strutture appositamente progettate, è comunque delicato valutare il carico di incendio di un edificio destinato ad esigenze logistiche generali.

Il carico d’incendio, infatti, è calcolato in base al calore che si può sviluppare in seguito alla combustione completa di tutti i materiali combustibili presenti in una certa area e al volume o alla superficie del locale in cui essi sono raccolti.

La versatilità degli edifici che costituiscono un parco logistico, però, consente di modulare in modo molto vario i locali, attraverso partizioni verticali e soppalchi, agevolando molto la flessibilità organizzativa delle aziende presenti, ma rendendo più difficoltoso garantire una protezione antincendio efficace.

Inoltre, la quantità e la natura stessa dei materiali stoccati sono, al momento della progettazione, ignote e sono comunque destinate a cambiare nel corso del tempo, rendendo impossibile un calcolo preciso del carico d’incendio.

Le soluzioni tecniche di AKNO

Indubbiamente la responsabilità della sicurezza antincendio ricade sulle singole aziende che affittano gli spazi, tuttavia AKNO, per favorire una gestione più efficace del problema, dota i propri business park di sistemi automatizzati di sprinkler ESFR (Early Suppression Fast Response).

Questi dispositivi sono in grado, mediante un elemento termosensibile, di attivarsi rapidamente in seguito all’innalzamento della temperatura e la loro taratura, di solito compresa tra i 57°C e i 77°C, li rende efficaci per agire nei primi momenti dello sviluppo dell’incendio. Una volta attivati, gli sprinkler ESFR distribuiscono a pioggia una portata d’acqua determinata su una superficie di ampiezza variabile a seconda delle caratteristiche progettuali.

Oltre agli sprinkler ESFR i poli logistici costruiti da AKNO sono anche dotati di rilevatori di fumo e altri dispositivi certificati REI 120, ossia in grado di garantire per due ore la stabilità strutturale, la limitazione dell’espansione dei fumi e il rallentamento della trasmissione del calore generato dall’incendio alle altre parti dell’edificio.

Infine, occorre ricordare un altro elemento chiave per garantire un’efficace protezione antincendio, ossia la gestione della manutenzione. Infatti, perché un impianto di rilevazione e spegnimento incendi sia sempre in piena efficienza occorre naturalmente garantire che tutti gli elementi che lo compongono siano manutenuti in modo accurato.

AKNO, di conseguenza, oltre a progettare e costruire poli logistici e business park con attenzione alla sicurezza e alla tutela dell’ambiente, si occupa anche della gestione di patrimoni immobiliari e di singole strutture, per garantire la massima efficienza a costi contenuti.